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24/02/2017 | 19:12

Già in cercare perché accusato di due furti, Fabio Rocco Coluccia, 41 anni originario di Castrignano de' Greci, si è visto notificare un'ordinanza di custodia cautelare dai Carabinieri. Al centro ci sarebbero nuovi episodi di violenza e maltrattamenti a danno dei genitori.


L'agressione sarebbe avvenuta con un coltello


Castrignano dei Greci. Nuovi guai per Fabio Rocco Colucica. Ieri pomeriggio, infatti, i Carabinieri della Stazione di Martano si sono presentati presso la casa Circondariale di ‘Borgo San Nicola’ a Lecce, dove hanno notificato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dell’uomo, 41enne di Castrignano de’ Greci.
 
Al centro dell’atto le accuse di furto e minaccia ai danni del padre convivente. Coluccia, già in carcere dal 24 gennaio scorso per estorsione e maltrattamenti in famiglia nei confronti dei genitori, a seguito di specifica attività di indagine condotta dai militari della Stazione di Martano, è stato riconosciuto gravemente indiziato di due furti, nonché della minaccia aggravata dall’uso di un coltello nei confronti del padre.
 
Nel dettaglio, i Carabinieri riferiscono che i furti in questione, come specificato anche nell’ordinanza di custodia cautelare del Gip di Lecce, che ha concordato pienamente con le risultanze investigative dei militari, risalgono entrambi al passato 11 dicembre, e messe in atto dapprima presso una tabaccheria di Castrignano de’ Greci, e poi ai danni del cugino, al quale è riuscito ad asportare denaro direttamente dal portafoglio.
 
Fabio Coluccia, già sorvegliato speciale di pubblica sicurezza, è stato pertanto attinto dalla misura cautelare, anche in considerazione della misura di prevenzione alla quale era sottoposto al momento della commissione dei fatti, configurando altresì il reato previsto e punito dalla legge per la violazione delle prescrizioni imposte dalla sorveglianza speciale.




Autore: A cura della Redazione

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